Tre carabinieri indagati per aver insabbiato un’inchiesta


in collaborazione con Teleromagna11 MAR. 2009 – Avere insabbiato le indagini sulla morte di una ragazza avvenuta nove anni fa a Ravenna omettendo nel loro rapporto il contenuto dei tabulati telefonici e dichiarando che il corpo della giovane non presentava segni di violenza, al contrario di ciò che emergerebbe dalle foto. Il tutto per coprire un loro collega che aveva avuto contatti con la donna. E’ questa l’ipotesi alla base dell’inchiesta della Procura di Ravenna che, vede indagati tre carabinieri per falsità ideologica e materiale, oltre che per occultamento e distruzione di documenti. Per un quarto sottufficiale, indagato a ottobre 2007, è stata invece chiesta l’archiviazione. La giovane, morta il 16 gennaio 2000 ufficialmente a causa di un’overdose, era la partner di un importante informatore, poi deceduto, dell’ex vicebrigadiere indagato. Le soffiate dell’informatore a cavallo del 2000, in soli 18 mesi, avevano consentito il sequestro di circa 40 chili di eroina.

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