Tragedia Hudson, giovedì il rimpatrio delle salme


12 AGO. 2009 – Inizia oggi il viaggio di rientro dagli Stati Uniti dei corpi delle cinque vittime bolognesi dell’incidente sul fiume Husdon a Manhattan. Entro giovedì è previsto il loro arrivo a Bologna. Intanto nei cieli della Grande Mela tutto è tornato come prima. Sono ripresi i voli panoramici tra i grattacieli. La collisione in aria costata la vita a nove persone sabato scorso sembra già dimenticata. Così come le polemiche sull’insicurezza di questo tipo di attrazione per turisti. Eppure sono passate solo poche ore dal recupero degli ultimi due corpi delle vittime dell’incidente aereo tra il Piper e l’elicottero su cui viaggiavano i turisti italiani. Ieri una cerimonia a Manhattan ha ricordato tutte le vittime. Dal molo di Downtown, davanti al luogo dell’incidente, i familiari rimasti a New York hanno gettato fiori nell’acqua del fiume in ricordo di Tiziana Pedrone, Fabio Gallazzi, Giacomo Gallazzi, Michele Norelli e Filippo Norelli, i cinque bolognesi la cui vita è stata spezzata nella tragedia. E continuano anche a Bologna le manifestazioni di cordoglio. Sono tanti i parenti e gli amici in visita alla villetta di Trebbo di Reno dove abita Davide Norelli, il 23enne che nella disgrazia ha perso il padre Michele e il fratello Filippo. Con lui c’è la madre Silvia Rigamonti che dalla tragedia si è salvata perché temeva di volare.Sul sito internet del liceo Fermi di Bologna nuovi messaggi vanno ad aggiungersi nella pagina di cordoglio pubblicata in memoria di Giacomo Gallazzi uno dei due sedicenni morti nell’incidente. La scuola ieri ha aperto le porte agli studenti, i quali hanno però fatto sapere di avere ancora bisogno di tempo prima di riunirsi e ricordare il compagno. Intanto la Procura di Bologna che ha aperto sulla vicenda un’indagine per disastro colposo e omicidio colposo plurimo ha chiesto all’ambasciata italiana di Washington e al consolato di New York una serie di informazioni. Il Pm Luigi Persico ha inviato una mail in cui, premessi i limiti che una inchiesta simile può avere, chiede di conoscere nome, ufficio e indirizzo del Procuratore distrettuale che indaga sul fatto; denominazione, indirizzo e recapiti dell’autorità preposta al traffico aereo nell’area interessata dall’incidente; la ragione sociale della ‘Liberty Tours’, la compagnia dell’elicottero sul quale stavano volando i cinque bolognesi per vedere dall’alto la Statua della Libertà e i grattacieli di Manhattan, e la relativa copertura assicurativa; la società proprietaria dell’aereo ‘Piper’ che si è scontrato con l’elicottero e la sua copertura assicurativa. Inoltre la Procura di Bologna chiede di sapere se da parte dei familiari delle vittime è già stato nominato un avvocato a New York. Visto che è stata aperta l’inchiesta a Bologna, una volta che le salme saranno giunte in Italia, per la sepoltura sarà necessario anche il nulla-osta dei magistrati del capoluogo emiliano, che dovrebbe essere dato in tempi molto rapidi.I funerali delle vittime si terranno in due cerimonie separate venerdì e domenica mattina. Giovedì, al rientro delle salme in Italia,  alle 14 è previsto un momento comune di cordoglio alla Certosa di Bologna. Venerdi’ alle 10.30 a Trebbo di Reno le esequie di Michele e Filippo Norelli; domenica, alla stessa ora, nella chiesa di San Luca Evangelista a San Lazzaro di Savena, quelle di Tiziana Pedroni, Fabio e Giacomo Gallazzi. Entrambi i Comuni, San Lazzaro e Castel Maggiore, hanno proclamato il lutto cittadino.

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