Tragedia a Luzzara, vigilessa si toglie la vita


LUZZARA (RE), 21 OTT. 2009 – Non si era recata al lavoro ieri l’agente Martino del corpo della polizia Municipale di Reggiolo. Una telefonata ai colleghi aveva avvertito della sua assenza per motivi di salute. Ma la causa dell’assenza non è stata dovuta a una costipazione. Il malessere della donna, 33enne, era interiore, forte al punto tale da spingerla a puntarsi la pistola alla testa e a fare fuoco. Un tragico gesto che si è compiuto nella camera da letto dell’appartamento di Luzzara di Adriana Martino. I vicini di casa non hanno sentito nulla, probabilmente perché ad attutire il colpo di pistola è stato il letto della giovane, sopra il quale Adriana è stata trovata sdraiata nel primo pomeriggio dal cognato e dalla sorella. Nel giro di qualche minuti sul posto sono accorsi un’ambulanza della Croce Rossa, un’automedica e una pattuglia dei carabinieri. Nell’appartamento non è stato rinvenuto nessun biglietto che potesse dare qualche indicazione sul fatidico gesto. La notizia della morte di Adriana ha gettato nello sconforto un’intera comunità.

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