Tra musica, cortometraggi e dibattiti. Arrivano i giorni di Mondinpiazza


REGGIO EMILIA, 15 APR. 2009 – Dopo il successo delle passate edizioni, l’Amministrazione comunale ripropone "Mondinpiazza. Biennale del dialogo interculturale”, che da venerdì 17 a domenica 19 aprile torna ad animare il centro storico della città con una tre giorni di spettacoli, dibattiti, concerti e letture all’insegna della multiculturalità. Quest’anno sono 30 le associazioni di cittadini stranieri che parteciperanno all’evento, comprese le due Moschee presenti in città. Nel corso degli anni il contributo delle associazioni è cresciuto sempre più, con una partecipazione attiva e programmata che contribuisce a creare un senso di appartenenza oltre che a garantire la buona riuscita dell’organizzazione. Questo approccio alle associazioni di stranieri presenti in città caratterizza da sempre la politica dell’Amministrazione comunale e il Centro multiculturale Mondinsieme, perno centrale dell’organizzazione: lavorare con loro e non per loro, nella ricerca di strategie per favorire il confronto continuo e il dialogo. IL PROGRAMMASi parte venerdì 17 aprile alle ore 16 e 30. Lo spazio tenda in piazza Martiri del 7 luglio sarà sede di un incontro con le istituzioni, le associazioni imprenditoriali, sindacali e di cittadini stranieri sul tema “La crisi: dov’è l’uscita? Il territorio reggiano dalla crisi alla ripresa”. Quali azioni e sinergie occorre mettere in campo per contrastare la crisi? Quali sono i rischi? La crisi può diventare un’opportunità e una possibilità concreta per rivedere le strategie di sviluppo? Un confronto per fare il punto della situazione in città sui livelli occupazionali e sulla tenuta della coesione sociale. Porteranno la propria testimonianza Marco Bedogni (imprenditore Bearplast Srl), Maria Lina Bigoni (operaia tessile in mobilità), Petrija Krecic (operaia Coopservice), Fausto Landini (titolare Oml di Gualtieri e presidente Cna industria), Flavio Novara (operaio Arag di Rubiera), Khedidja Sayah (operaia metalmeccanica Tecnogas), Daniele Sardiello (edile). Seguirà la Tavola rotonda, condotta dall’economista Andrea Ginzburg con Giorgio Allari (segretario provinciale Cna), Enrico Bini (presidente della camera di commercio, Amabile Carretti (Dipartimento immigrazione e Sindacato internazionale Cgil), Ildo Cigarini (presidente Legacoop), Giuseppe Domenichini (direttore generale Industriali Reggio Emilia, Waled Gaber (associazione provinciale Egiziana), Elisabetta Grassi (Comunicazione e studi Api), Harry Omorogbe (associazione Nigeriana di Reggio e provincia). Saranno presenti inoltre i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e provinciale.ore 21, Spazio Gerra in piazza XXV aprile – “Cortintrecci”, proiezione di cortometraggi internazionali sul tema del dialogo interculturale, incontri con videomaker e autori di cortometraggi e documentari sul tema. Alla tavola rotonda con Alessandro Haber, Gianpaolo Bigoli, Ccr, Teatro dei Quartieri, Allieta Melchioni, Avventure nel mondo, Daniele Balboni e Aziz Sadid, intervallata da corti sul dialogo interculturale, seguirà la proiezione del documentario “Come un uomo sulla terra” alla presenza del regista Andrea Segre e di corti internazionali sul dialogo interculturale. Sabato 18 aprile, a partire dalle ore 9, alla Sala degli Specchi del Teatro Valli si parla del "peso" delle parole nella società. Senza il linguaggio la comunicazione con gli altri sarebbe estremamente limitata. Parole ed espressioni utilizzate quotidianamente con il linguaggio parlato o scritto, soprattutto attraverso i media, concorrono a trasformarsi in dati di fatto oggettivi e condivisi e di costruire la realtà come “naturale”, ordinata e preordinata. La comunicazione è anche fonte di pregiudizi e discriminazioni. Le parole, infatti, possono “pesare come macigni” e schiacciare la civile e rispettosa convivenza che sarebbe lecito aspettarsi nella società odierna. Un incontro pubblico dal titolo “Impronte lessicali, come le parole costruiscono la realtà sociale in un contesto multiculturale” si propone di contribuire alla riduzione delle discriminazioni, del pregiudizio etnico e del razzismo “nascosto” e riemergente, mettendo in evidenza il ruolo decisivo che le parole hanno nel definire la realtà multiculturale. Il dibattito è condotto da Dino Giovannini (docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia) con Marco Aime (antropologo), Maurizio Ambrosini (sociologo), Alì Abdel Jabbar (sociologo), Maria Innocenza Macioti (sociologa), Philippe Ridet (giornalista Le Monde). Saranno presenti Asnocre – Associazione studenti non comunitari di Reggio Emilia, la Comunità Ucraina, l’Organizzazione d’amicizia e cooperazione italo-marocchina e Unga – Unione della nuova generazione. L’incontro sarà concluso dalla performance di Ivano Marescotti “Lei capisce il dialetto? Non lo parlo mo’ lo capisco”.Alle ore 10, al teatro La Cavallerizza di viale Allegri va in scena “Gli stranieri portano fortuna” di Marco Aime e Carla Peirolero. Narrazione, musica e danza con la Compagnia multietnica del Suq (ingresso libero su prenotazione per le scuole medie superiori). L’incontro è tratto dal libro Gli stranieri portano fortuna di Marco Aime e Lawa Tokou, dove si trovano alcuni dei più bei racconti che i griot africani si tramandano di generazione in generazione, lo spettacolo intreccia momenti di narrazione a musica e danze di varie provenienze etniche. Le storie, oltre a quelle africane, sono tratte da tradizioni di vari paesi, interpretati in scena dall’attrice Carla Peirolero, per anni storica componente del Teatro della Tosse, ora produttrice di teatro musicale e direttrice del Festival Suq di Genova. Accanto a lei un ensemble di primissimo piano con i noti musicisti arabi Jamal Ouassini e Nour Eddine, le cantanti Esmeralda Sciascia e Roberta Alloisio, il cantante e musicista israeliano Eyal Lerner, il percussionista indiano Sanjai e le danzatrici Amar e Khar. Nove artisti per uno spettacolo trascinante che porta il pubblico in giro per il mondo, con emozione e divertimento.ore 15, piazza Martiri del 7 Luglio – concerto per arpe “Alchimia Duo”, salotto letterario “Dialogando. Un incontro tra scrittrici migranti” con Fatima Ahmed, Christiana de Caldas Brito, Livia Bazu, Roberta Sangiorgi e Samia Kouider. ore 18, piazza Martiri del 7 Luglio – “Words&Dance performance” dedicato a Oum Khaltoum, la “stella d’Oriente”, con letture dal testo di Sèlim Nassib “Ti ho amata per la tua voce” con Saverio Bari e Gaia Scuderiore 19, piazza Martiri del 7 Luglio – Dj Bad Boy Crewore 21.30, piazza Martiri del 7 Luglio – Sunu Africa in concerto, ritmi, danze rituali, tradizioni orali, costumi, simbologie ancestrali del west Africa, con la collaborazione artistica e organizzativa di Jamal Ouassini, Lorenzo Immovilli e Rhizlane Fares.Domenica 19 aprile. Per tutta la giornata in piazza Martiri del 7 Luglio, performance di danze e musica di artisti dal mondo a cura delle Associazioni di cittadini stranieri di Reggio Emilia e diretta radiofonica di K-Rock.Allo Spazio Gerra in piazza XXV Aprile per tutto il giorno videoproiezioni e Leggiamo una storia? Storie e piccoli incanti dal mondo, lettura di favole a cura dei lettori volontari NatiperLeggere, per bambini dai 2 ai 6 anni.dalle ore 16, piazza Martiri del 7 luglio – Ghazi Makhoul Ensemble in concerto, percorso musicale dal Medioriente al Nordafrica, special guest Jamal Ouassini e Taraf de Valachià in concerto, ballate rom e musica balcanica. Il tutto con la collaborazione artistica e organizzativa di Jamal Ouassini, Lorenzo Immovilli e Rhizlane Fares.

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