Tra crisi e rilancio, le Fiere fanno il punto


Il sistema fieristico emiliano è stato al centro di un incontro nella sede della Regione. Obiettivo principale, il potenziamento del sistema. Ma anche la salvaguardia dei 23 eventi annuali in calendario a Reggio Emilia Fiere, che sta affrontando un periodo di crisi. E un’alleanza del polo emiliano per il rilancio dell’area nord fino a Piacenza. All’appuntamento sono intervenuti l’assessore alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, il presidente di Reggio Emilia Fiere, Paolo Lusenti, la presidente della Provincia di Reggio, Sonia Masini, il vicesindaco di Reggio Emilia Ugo Ferrari e l’assessore Mimmo Spadoni, il presidente della locale Camera di Commercio Enrico Bini e il presidente della Fiera di Parma, Franco Boni.

Per Reggio, la Regione, con le istituzioni locali, ha in corso di valutazione la “ricapitalizzazione congiunta della Newco che si occuperà della gestione eventi, mentre per quanto riguarda le aree, gli enti pubblici locali hanno espresso la volontà di agire per recuperarne pienamente la proprietà all’interno della procedura di concordato avviata dal Tribunale”. È dunque confermato lo sforzo di “mantenere il patrimonio nella disponibilità pubblica. Mentre la Regione, insieme agli enti pubblici locali, si è impegnata, oltre che a partecipare con risorse proprie, a favorire un percorso che consenta di realizzare nel triennio 2014-2016 tutti gli eventi in calendario”, coinvolgendo altri soggetti del settore “con particolare riferimento a Fiere di Parma”.

Annunciato poi “un Tavolo tecnico permanente coordinato dalla Regione” con Reggio Emilia Fiere, Fiere di Parma e Crpa Eventi, per studiare ogni evento in calendario a Reggio “al fine di garantirne la realizzazione e a definire un possibile piano di gestione fino al 2017. Inoltre, Fiere di Parma si impegna a partecipare con Reggio Emilia Fiere alla gestione” per migliorare “le prestazioni di ciascuna manifestazione, valutandone lo sviluppo possibile nell’ambito del panorama fieristico del Nord Italia”.

La Regione valuterà inoltre, nel rispetto delle norme, “contribuzione e affiancamento provvisorio e straordinario alle due Fiere per il triennio e si adopererà per la costruzione di ‘Fiera Emilia’ con il coinvolgimento anche della fiera di Piacenza. Il sistema fieristico emiliano-romagnolo si presenterà unito all’appuntamento di Expo Milano 2015”.

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