Tper, esercizio 2013 chiuso in utile per 247.000 euro


Si è chiuso con un utile pari a 247.000 euro, contro una perdita di 8,9 milioni di euro dell’anno precedente, il consuntivo 2013 di Tper secondo cui “l’obiettivo del raggiungimento dell’equilibrio contabile è stato, raggiunto con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto dal piano industriale presentato ai soci”. Il margine operativo lordo, si legge sul sito dell’azienda , ha raggiunto i 16 milioni di euro mentre sono ammontati a 16,9 milioni di euro accantonamenti, ammortamenti e svalutazioni iscritti in bilancio “secondo criteri di assoluta prudenza”. Il bilancio 2013 di Tper la presidente Giuseppina Gualtieri, “è la fotografia di un’azienda sana e solida che ha raggiunto in anticipo i risultati prefissati, grazie al lavoro congiunto del management e di tutte le componenti aziendali: abbiamo la soddisfazione di presentare ai soci un riequilibrio dei conti ottenuto continuando ad adottare quei criteri di prudenzialità che hanno caratterizzato anche il bilancio 2012, il primo della nuova azienda”. Positivo anche il commento del sindaco di Bologna, Virginio Merola secondo cui, si legge in una nota, “avere chiuso il bilancio di Tper in utile, con un anno di anticipo rispetto alle previsioni iniziali, è un’ottima notizia ed è il frutto di un lavoro straordinario operato da presidente, direttore, dirigenti e lavoratori. Nonostante le difficoltà iniziali – aggiunge – l’azienda si è impegnata al massimo puntando sulla qualità e la fidelizzazione del servizio, ottenendo risultati importanti: un aumento del 4,29% dei passeggeri trasportati a Bologna e provincia e un incremento delle vendite degli abbonamenti urbani mensili (+13%) e annuali (+3%), oltre ad operare una seria lotta all’evasione”. Quindi, chiosa Merola, “ora proseguiremo puntando sempre più sulla qualità del servizio e concentrandoci sulle sfide future che ci attendono: i lavori del filobus, il progetto della filoviarizzazione, il Servizio Ferroviario Metropolitano e la gara per il trasporto ferroviario regionale”. Nei primi mesi del 2014, Tper, al sesto posto per fatturato tra gli operatori di trasporto-passeggeri in Italia, è divenuta azionista di riferimento di Seta, azienda che eroga i servizi di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, ed è già socia di Start, che opera i propri servizi nell’area romagnola.

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