Tper, esercizio 2012in perdita di 8,9 milioni


BOLOGNA, 10 LUG. 2013 – L’Assemblea dei Soci di Tper ha approvato all’unanimità il bilancio 2012 della Società. Come anticipato nei mesi scorsi, quando il CdA presentò la proposta di bilancio, il conto economico dell’esercizio 2012 chiude con una perdita di 8,9 milioni, dopo aver scontato ammortamenti – al netto di contributi sugli investimenti – di 9,7 milioni ed accantonamenti e svalutazioni per 4,7 milioni, seguendo criteri di assoluta prudenzialità, in un’ottica di sostenibilità nel medio termine. Tra questi, ad esempio, la scelta in materia di "cuneo fiscale" di Tper che, pur nella convinzione di aver titolo di beneficiare della riduzione Irap, ha liquidato interamente l’imposta dell’esercizio 2012 e ne richiederà il rimborso per la parte che ritiene non dovuta. Analoghe valutazioni prudenziali hanno portato a svalutazioni sul valore delle quote di alcune partecipate, tra cui Oceano Gate Italia SpA, società che opera nel trasporto merci, le cui quote sono state vendute nel 2012 ad esecuzione differita al 2013 (svalutazione per 985.000 euro) e delle società Herm (per 2,4 milioni di euro) e Start Romagna (per 0,5 milioni di euro). Il primo bilancio di Tper presenta un Margine Operativo Lordo positivo di 7,9 milioni: un buon risultato della gestione caratteristica ed un indicatore importante della potenzialità reddituale di un’azienda che vanta un fatturato di 217,8 milioni, un capitale sociale di 68,4 milioni e un patrimonio netto che alla fine del 2012 è di 102,5 milioni. Tper, avendo sei società controllate, ha redatto anche il proprio bilancio consolidato di gruppo che vede un capitale sociale di 70,3 milioni, un patrimonio netto di 104,7 milioni e un valore della produzione di 275,6 milioni.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet