Tortellino: Bologna tende la mano a Modena


Fatturato a meno 2 per cento, produzione a meno 0,8 e ordini a meno 0,7. Anche il 2013 del manifatturiero bolognese si è chiuso con dei segni negativi, che si sono però ridotti rispetto agli anni precedenti. A tenere a galla le imprese sono le esportazioni, cresciute di 7 punti percentuali. Ma il confronto tra la città e altre regioni europee mostra quanto sia importante il rafforzamento della vocazione internazionale. Presentando l’andamento congiunturale dell’economia bolognese, il presidente Tabellini consacra il 2014 come anno dell’agroalimentare. L’obiettivo è aumentare le dimensione di vendita sui mercati esteri anche attraverso la creazioni di nuovi consorzi. Ma bisogna fare in fretta. C’è chi, come il tortellino di Valeggio di Mincio, sta già depositando il marchio Dop o Igp alla Comunità Europea. Così Bologna è pronta a tendere la mano a Modena. Seppellendo le rivalità e trasformandole in collaborazione.

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