Tortellino anticrisi per salvare l’azienda


Un tortellino anticrisi. Da un’azienda in fallimento si cerca di arrivare ad un progetto che possa coniugare solidarietà e nuove opportunità. Sedici chilogrammi di pasta ripiena, prodotta con materia prima italiana riuniti in uno speciale “pastakit” con 64 confezioni che spaziano dai tortellini di carne ai ravioli con funghi, ai tortelloni formaggi e ricotta e spinaci, tutti conservabili fuori dal frigorifero per almeno cinque mesi. Al costo complessivo di 33 euro. Questo è il Kit anticrisi proposto dal pastificio Cerlacchia, a Budrio, per uscire dallo stato di crisi certificato con un esercizio provvisorio che dura dal 2013. Dodici i dipendenti che da marzo sono in cassa integrazione e non ricevono lo stipendio. Il curatore fallimentare si trasforma così in una sorta di manager che traghetta l’azienda verso un nuovo proprietario. Priorità: pagare gli stipendi. L’azienda attraverso un’azione benefica potrà trovare la forza per rilanciarsi e diventare appetibile per nuovi investitori in vista della prossima asta di venerdì 27 giugno 2014. L’iniziativa è in collaborazione con uno spin off dell’Università di Bologna e Caab Centro Agroalimentare Bologna. Il kit anticrisi è disponibile da qualche giorno in via sperimentale per i dipendenti delle aziende associate ad Unindustria Bologna, e adesso anche per l’acquisto diretto presso lo stabilimento di Azienda Cerlacchia. Per informazioni www.kitanticrisi.it

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