Topolino made in Modena,da Disney a Panini


MODENA, 30 LUG. 2013 – Una notizia bomba quella approdata sul web nel pomeriggio di oggi: la Panini di Modena, famosa in tutto il mondo per le figurine dei calciatori, ha siglato un accordo preliminare per rilevare la divisione periodici della Disney. Un nome su tutti: Topolino. Stupiti? Qualcuno sì, altri un po’ meno ma non perché non si tratti di una notizia importante. Semplicemente perché, ormai da mesi, il segreto era stato svelato e, pur senza conferme ufficiali, le prime indiscrezioni avevano iniziato a rimbalzare sui blog degli appassionati di fumetti, catalizzando l’attenzione di tanti lettori nostalgici, quelli che, per intenderci, Topolino l’hanno scoperto qualche decennio fa. L’operazione interessa 22 dipendenti della Disney Publishing, metà dei quali giornalisti e metà poligrafici, pari a circa un decimo del totale della Disney Italia. Panini avrebbe concordato una licenza di 6 anni per la pubblicazione dei periodici, subordinando l’operazione alla possibilità di trasferire le attività nella sede di Modena. Tutti d’accordo tranne i dipendenti in questione: l’assemblea dei lavoratori della Disney si è infatti riunita oggi, decidendo di scioperare contro i possibili trasferimenti. Spostamenti interni a parte, sul mercato la mossa potrebbe preludere ad un tentativo di rilancio della testata, che negli ultimi anni ha assistito ad un costante declino delle vendite. I ragazzi di oggi alla lettura preferiscono i videogiochi e la stessa Disney da tempo appare più interessata a cinema e tv piuttosto che al mondo delle nuvole parlanti. Con Topolino, made in Modena diventeranno anche le riviste per bambini Bambi, Winnie the Pooh e Witch. Del resto chi meglio della Panini, che già detiene la licenza dei fumetti Marvel potrebbe tentare un’operazione di modernizzazione di un settimanale ormai pluriottantenne.

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