Tetto stipendi top manager, raccolte oltre 1400 firme


MODENA, 30 AGO. 2013 – Sono già più di 1.400 le firme raccolte a Modena e provincia nell’ambito della campagna “Se firmi li fermi”, promossa dal sindacato bancari Fiba-Cisl a sostegno della proposta di legge popolare per mettere un tetto massimo alle retribuzioni e bonus dei top manager di banche e assicurazioni. «È la dimostrazione che il tema è sentito dai cittadini, specie in questa fase di crisi, con famiglie e lavoratori che faticano ad arrivare a fine mese. – dichiara il segretario provinciale della Fiba-Cisl, Paolo Bellentani – Ecco perché occorre dare un segnale forte andando avanti con l’iniziativa di legge. È necessario far vedere che i sacrifici non vengono chiesti solo ai lavoratori, che devono accettare contratti di solidarietà, ferie obbligatorie e tagli di stipendio, ma anche ai massimi dirigenti. Questo non è che il primo passo verso un sistema di gestione partecipativa e vigilanza dei lavoratori nelle aziende». La campagna Fiba prosegue nei prossimi giorni e settimane. Fino al 22 settembre si può firmare tutte le sere allo stand Cisl alla festa provinciale del Pd a Ponte Alto (Modena). I cittadini interessati possono firmare anche presso tutti i Comuni della provincia, ai quali sono stati consegnati i moduli. Ricordiamo che la proposta di legge, depositata nelle settimane scorse in Cassazione dal segretario nazionale Cisl Raffaele Bonanni e da quello della Fiba-Cisl Giulio Romani, prevede un tetto per la retribuzione fissa di 294 mila euro (pari a quello dei manager pubblici) e un rapporto di 1:1 per il salario variabile (come da indicazioni europee). L’iniziativa Cisl non riguarda solo i gruppi bancari e assicurativi, ma tutte le società quotate in Borsa.

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