Testamento biologico: il Pd sbanda a destra


25 SET 2009 – Vita dura per il fine-vita a Reggio Emilia. Il comitato “Alta Voce” chiede alle forze politiche locali di istituire un registro dei testamenti biologici che venga gestito dall’anagrafe e quindi copra il gigantesco buco legislativo e le “lunghe e penose battaglie legali per far valere la volontà dei cittadini in situazioni estreme”. La citazione è d’obbligo ed è quella del segretario del Pd di Cavriago Mirko Tutino.Nel capoluogo però il sindaco è Graziano Delrio, ex democristiano e “franceschiniano”, e le cose sono ancora più complicate. L’unica concessione che fa il primo cittadino ai promotori dell’iniziativa è la promessa di incontrarli e dire loro quello che ne pensa personalmente (e lo possiamo immaginare). Per quanto riguarda il suo ruolo istituzionale Delrio dice alla Gazzetta in edicola oggi: “Mi risulta più difficile capire quali possono essere le nostre competenze e il nostro ruolo, essendo un tema, che dal punto di vista generale, riguarda innanzitutto il Parlamento”.Eppure il 7 febbraio scorso il Pd c’era alla manifestazione in corso Garibaldi insieme a Cgil, Arci, Anpi, Istituto Cervi, Sinistra Democratica, Verdi, Pdci, Rifondazione Comunista, Partito Radicale, Partito Socialista, Italia Dei Valori, La Sinistra Per Reggio, Associazione Reggiana Per La Costituzione. E insieme anche all’Associazione Alta Voce. Certo quella volta era più facile esserci perché si protestava contro lo scontro ideologico sul corpo di Eluana Englaro e sull’attacco al capo dello stato Napolitano.Oggi che il Pd potrebbe dare un segnale coraggioso, a livello locale, di apertura anche simbolica al riconoscimento di un diritto molto sentito non solo dalla Reggio laica, tutto si dissolve nel perenne dibattito pre-congressuale. Il dibattito tra i politici prevale sulla realtà.Per capire cosa è in gioco in questa “partita” sul fine-vita, nei mesi scorsi abbiamo intervistato la modenese Maria Laura Cattinari, vice-presidente dell’associazione “Libera Uscita”. L’intervista potete leggerla qui.

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