Testamento biologico, i decreti aumentano


©Trc-TelemodenaMODENA, 16 APR. 2009 – Elena Clò e Giovanni Boschesi, lei avvocato civilista, lui funzionario del Comune di Modena, cinquantenni, sposati e con le idee chiare. Anche sul fine vita. Sono gli ultimi due modenesi, in ordine di tempo, che hanno deciso di nominare un amministratore di sostegno con il compito di decidere quali terapie sanitarie autorizzare in caso di malattia invalidante, quando non si è più in grado di intendere e di volere. Elena e Giovanni si sono nominati reciprocamente e questa mattina, nella cancelleria del Tribunale di Modena, hanno ritirato il decreto firmato dal giudice Guido Stanzani. Entrambi sono iscritti all’associazione Libera Uscita, impegnata per il rispetto dell’autodeterminazione terapeutica, come previsto dall’articolo 32 della costituzione. "Vogliamo in tutti i modi evitare l’accanimento terapeutico" – hanno detto i coniugi Boschesi. Anche Elena e Giovanni si sono avvalsi della collaborazione di un notaio che ha prestato la propria opera gratuitamente per l’autentica della scrittura privata, in questo caso la dottoressa Anna Laura Bonafini.

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