Terziario, accordo sindacati-Confcommercio


Detassare il salario variabile dei dipendenti fino a 3mila euro, aumentando così il potere di acquisto di quasi 1.263.000 lavoratori pari a oltre il 60% degli occupati nella nostra regione. Lo possono fare le aziende aderenti a Confcommercio Emilia Romagna – anche quelle che hanno sede qui e operano altrove – grazie a un accordo siglato con Cgil, Cisl e Uil. Un’intesa che permette di erogare premi ai dipendenti applicando l’imposta sostitutiva agevolata al 10% o, in alternativa, di erogare servizi per il welfare aziendale. Soddisfatti i rappresentanti dei lavoratori. Un accordo che può agevolare la ripresa del terziario.

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