Terremoto: l’Emilia-Romagna si mobilita


BOLOGNA, 6 APR. 2009 – Dall’Emilia-Romagna sono in partenza per l’Abruzzo 30 mezzi e 115 operatori volontari coordinati dalla Protezione Civile regionale. Come ha spiegato il responsabile, Demetrio Egidi, saranno messe a disposizione della popolazione colpita dal terremoto due sezioni per 500 sfollati, con tende, posti letto e due cucine da campo; due strutture sanitarie mobili in collaborazione con il 118 dell’Emilia-Romagna; una squadra di ingegneri sismici in grado di fare verifiche sull’agibilità degli edifici; una squadra di soccorritori. "Stiamo lavorando in coordinamento sia con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile sia con i colleghi della Regione Abruzzo", ha spiegato Egidi.A dare il via ai soccorsi è stato il presidente Vasco Errani che, nelle prime ore della mattina, si è messo in contatto con il responsabile nazionale della Protezione Civile, Guido Bertolaso, e con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e poi ha allertato la Protezione Civile emiliano-romagnola.

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