Terremoto in Abruzzo, la solidarietà di Reggio


©TelereggioREGGIO EMILIA, 7 APR. 2009 – Il primo a partire all’alba è stato il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio, Roberto Lupica, che da ottobre è a capo anche del comando dell’Aquila. Insieme a lui altri 12 uomini sono partiti per raggiungere le zone devastate dal terremoto in Abruzzo: cinque mezzi, una unità cinofila e un elicotterista decollato da Bologna. Altri cinque pompieri sono partiti nel pomeriggio: si tratta di quattro Saf: uomini addestrati per operare nelle zone più impervie e un esperto di telecomunicazioni. Anche Comune e provincia di Reggio si sono subito mobilitati. Il centro unico della protezione civile di via del Chionso sarà attivo per tutta la notte. In base alle disposizioni ricevute dalla protezione civile nazionale e regionale, gli aiuti che arriveranno dall’Emila Romagna si concentreranno nel comune di Pìzzoli.Sei volontari della protezione civile sono partiti con un mezzo, l’associazione pubbliche assistenze ha inviato 12 persone, con due ambulanze e tutte le attrezzature per affrontare le emergenze. Sono in viaggi verso l’Abruzzo anche gli alpini, i carabinieri in congedo che si occuperanno della sicurezza, perfino gli scout dell’Agesci per dare sostegno ai bambini. E poi una squadra di tecnici e geologi per verificare l’agibilità degli edifici.Per avere informazioni o mettere a disposizione mezzi utili ai soccorsi o alloggi per gli sfollati si può chiamare il numero: 0522 – 555733. Ci si raccomanda di non improvvisarsi volontari e non mettersi in viaggio per le zone terremotate. La caritas ha già attivo un numero di conto corrente postale e bancario. Oppure ci si può rivolgere alla segreteria di via dell’areonautica. In consiglil comunale a reggio è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime.

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