Terremoto, il governo dichiara lo stato d’emergenza


© Telereggio 2009 REGGIO EMILIA, 16 GEN. 2009 – Il consiglio dei Ministri ha dichiarato oggi lo stato d’emergenza nei territori delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena per fare fronte ai danni causati dei gravi eventi sismici del 23 dicembre 2008. È quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. L’atteso provvedimento consente lo stanziamento dei fondi necessari per i primi interventi urgenti di messa in sicurezza sugli edifici lesionati dal sisma. Lo scorso 8 gennaio, nel corso di un’audizione alla Commissione ambiente della Camera, il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, aveva parlato di ‘almeno 15 milioni di euro necessari’. Il terremoto dell’antivigilia di Natale, con epicentro nella zona della Val d’Enza, ha prodotto danni rilevanti: 18 chiese inagibili nella provincia di Reggio, addirittura 30 in quella di Parma; per un’altra novantina i danni sono ancora in corso di esatta quantificazione. Ci sono poi le scuole: nessuna è inagibile nel reggiano, ma in diversi edifici, almeno una quarantina, sono state accertate lesioni che avranno comunque bisogno di costosi interventi. ‘Contiamo sui 15 milioni richiesti dal capo della protezione civile Guido Bertolaso – avevano detto nei giorni scorsi i presidenti delle province di Reggio e Parma, Sonia Masini e Vincenzo Bernazzoli – ma servono altre risorse prima di tutto per scuole e municipi, poi per il territorio intero’.

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