Terremoto e agricoltura”E’ emergenza nazionale”


28 MAG. 2012 – Anticipare il pagamento del “premio unico “ previsto dall’Unione europea da dicembre al prossimo mese di luglio per  “dare respiro” agli agricoltori; individuare modalità di indennizzo delle aziende danneggiate attraverso la misura 126 del Piano regionale di sviluppo rurale sulle calamità naturali; fare slittare il pagamento delle multe delle quote latte per quanti abbiano scelto la rateizzazione. Sono queste le misure su cui l’Assessorato regionale all’agricoltura sta lavorando per venire incontro alle esigenze dell’aziende agricole emiliano-romagnole colpite dal terremoto. Le ha illustrate oggi a Bologna – a margine della presentazione del Rapporto sul sistema agroalimentare dell’Emilia-Romagna – l’assessore Tiberio Rabboni. “Abbiamo costituito un gruppo di lavoro per individuare tutti gli adempimenti previsti dalla normativa europea che si possano sospendere o far slittare – ha spiegato – noi facciamo la nostra parte, ma siamo di fronte a un’emergenza nazionale e non possiamo fare da soli. “ “Il presidente della Regione ha chiesto interventi nazionali nel giro di 15, 20 giorni – ha ricordato Rabboni – intanto la Regione sta lavorando alla costituzione di un fondo straordinario di rotazione per dare alle imprese uno strumento per ripartire subito, in attesa del riconoscimento dei danni.

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