Terremoto, Abi e Cdp modificano i loro accordi


BOLOGNA, 23 LUG. 2013 – Il Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani esprime soddisfazione per la firma di ABI e Cassa Depositi e Prestiti, che hanno modificato i loro accordi e in particolare il contratto tipo sottoposto alla firma dei beneficiari. "Un ulteriore passo – dice – per superare equivoci e timori dei cittadini e delle imprese che rischiavano di ostacolare o perlomeno rallentare i lavori e la concessione dei contributi per la ricostruzione"."Il risultato – ha precisato Errani – è stato raggiunto anche grazie al lavoro dei parlamentari che ha consentito alle Commissioni riunite di approvare in queste ore un emendamento che dà ulteriori garanzie sui fondi per la ricostruzione a favore dei soggetti privati". Nel caso dei contratti già firmati è previsto un apposito addendum, che consente di uniformare le vecchie posizioni alle nuove norme. "Tutto ciò rende chiaro in modo definitivo ciò che abbiamo sempre affermato: la copertura dei contributi per la ricostruzione è interamente a carico dello Stato, senza alcun rischio per i beneficiari", ha aggiunto Vasco Errani."Il nuovo testo – ha aggiunto l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – rafforza l’effetto liberatorio della cessione del credito d’imposta alla banca dato che scompaiono sia i poteri degli istituti in materia di revoca e restituzione dei contributi, che compete solo al Commissario, ed egualmente scompaiono i riferimenti agli eredi e alle loro responsabilità".Va ricordato che il presidente Errani aveva chiesto, con lettera del 11 giugno 2013, al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e Finanze e ai Presidenti di ABI e Cassa Depositi e Prestiti, di eliminare ogni residua incertezza interpretativa, rassicurando in maniera chiara cittadini e imprese colpite dal sisma.

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