Terremoto, a Reggio si allunga la catena della solidarietà


©TelereggioREGGIO EMILIA, 8 APR. 2009 – Sale a 260 il bilancio dei morti provocati dal terremoto in Abruzzo. Sedici sono bambini. Nove tra le vittime sono ancora da identificare. Undici corpi non sono stati ancora identificati.E mentre in Abruzzo prosegue l’impegno dei 20 vigili del fuoco reggiani corsi in aiuto dei terremotati, in città e in provincia non si ferma la macchina della solidarietà. Pronti a partire altri 65 volontari, oltre ai 40 già al lavoro a Villa Sant’Angelo, dove è stata allestita una tendopoli attrezzata per ospitare gli sfollati. Questa sera alle 19 tre volontari della Croce Bianca di S.Ilario d’Enza, partiranno per l’Abruzzo.L’Asaps, l’associazione sostenitori amici della polizia stradale, attraverso i propri volontari della sezione di Reggio (dove ha sede il Gruppo di protezione sociale) sta organizzando una serie di aiuti per le popolazioni terremotate. Inoltre si può versare un contributo sul conto corrente Carige Reggio Emilia (Dipendenza 352) n. 2580 intestato a Asaps Reggio Emilia Codice Iban IT61Z0617512802000000002580 – Causale del versamento: Aiuti pro-terremotati dell’Abruzzo.Anche l’Università degli studi di Modena e Reggio aderisce alla sottoscrizione lanciata dalla Conferenza dei Rettori italiani (Crui) in favore dell’Università degli studi de L’Aquila e l’Ateneo modenese-reggiano ha dato la disponibilità al Rettore abruzzese per ospitare una ventina di studenti. Gli iscritti aquilani dell’Università degli studi di Modena e Reggio potranno avvalersi dell’esonero dal pagamento della seconda rata delle tasse universitarie e dell’iscrizione gratuita il prossimo anno accademico. Al riguardo la Crui ha aperto un apposito conto, che si chiama Università Emergenza Terremoto il cui IBAN è IT 80 V 03226 03203 000500074995, sul quale è possibile far pervenire il segno dela propria solidarietà.

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