Terim, i dipendenti approvano l’accordo


MODENA – Vertenza Terim: i dipendenti, in cassa integrazione da un anno e mezzo, hanno approvato all’unanimità l’accordo per salvare la produzione, e 201 posti di lavoro, nello stabilimento di Rubiera. I sindacati hanno inoltre fissato al prossimo 3 ottobre un incontro in Regione per la riconversione dello stabilimento di Baggiovara, che occupava altri 140 dipendenti. Il piano è quello presentato nei giorni scorsi dall’imprenditore egiziano Farouk Khaled, che ha rilevato l’azienda in liquidazione: con la Eg-Italy conta di arrivare a 30 milioni di euro di fatturato in 2 anni, riassorbendo l’intera forza lavoro di Rubiera. La sfida è difficile, la Terim produceva elettrodomestici, il nuovo acquirente è invece specializzato in bombole a gas. Inoltre il piano prevede circa 140 esuberi. I lavoratori possono per ora contare su 6 mesi di cassa integrazione, i sindacati devono accordarsi col ministero per ottenerne altri 12. Previsti infine incentivi a chi accetta il licenziamento

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