Tengono le imprese in rosa: -0,6% nel 2013


Sostanziale tenuta, seppur con una lieve flessione rispetto al 2012, per l’imprenditoria femminile emiliano-romagnola. A fine 2013, le aziende ‘rosa’ in regione sono ammontate a 89.395 – il 21,4% del totale – facendo registrare una flessione dello 0,6%, pari a 554 unità sull’anno precedente. A mettere in fila i numeri è Unioncamere Emilia-Romagna analizzando i dati del registro delle imprese delle Camere di commercio.

Il calo, spiega una nota, “è assai ridotto rispetto a quello ben più sensibile delle imprese non femminili che sono risultate 5.273 in meno” con una frenata “dell’1,6%”. A livello nazionale le imprese femminili sono risultate 1.259.242, in flessione dello 0,9% sul 2012. La flessione è stata meno intensa nel Lazio, in Trentino-Alto Adige e Toscana, compresa tra lo 0,1% e lo 0,3% ed è giunta al -2,6% in Liguria e al -5,3% in Valle d’Aosta.

Guardando alla forma giuridica delle aziende aperte da donne, la frenata più ampia riguarda le ditte individuali (-978 unità, -1,7%), mentre sono rimaste stabili le società di persone e le società di capitale sono aumentate di 389 unità, con una crescita del 3,3% raggiungendo il 13,4% delle imprese rosa. In rialzo (+3,1%) le cooperative e i consorzi. Quanto ai singoli settori, contrazione in agricoltura (-6,9%) e nella manifattura (-1,2%), crescita per i servizi di ristorazione (+2,4%) e per le attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative (+7,7%).

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