Il tecnopolo di Mirandola, ora è realtà


Un tecnopolo – anzi, un tecnoparco – nato nel 2010 da un’idea imprenditoriale e accademica, interrotto con il terremoto e poi ripensato, modificato, potenziato grazie a fondi statali ed europei legati proprio alla ricostruzione post-sisma. Nasce a Mirandola, una parte è già avviata nel cosiddetto “incubatore” – luogo che faciliterà l’ingresso nel mercato alle start up più innovative, quattro delle quali sono già al lavoro. E’ realizzato in collaborazione con le amministrazioni locali, l’Università di Modena e Reggio Emilia, Democenter-SIPE e la Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Con un primo obiettivo: recuperare il metro di terreno perso dalla Bassa quando la terra ha tremato nel 2012.

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