Tecnopolo Enea, al via i laboratori di ricerca


BOLOGNA, 22 APR. 2011 – Con le attività di quattro laboratori di ricerca industriale, ha preso il via a Bologna l’avventura del Progetto Tecnopolo Enea. Si tratta di un progetto sperimentale di collaborazione tra ricerca, amministrazione pubblica e industria: i laboratori di ricerca che vengono finanziati dovranno creare relazioni forti con il mondo industriale e la rilevanza scientifica delle ricerche proposte nei laboratori dovrà associarsi alla capacità di interagire e rispondere alla domanda proveniente dall’industria. I quattro laboratori rappresentano per l’Enea un’occasione per sviluppare l’efficienza energetica e la sicurezza in edifici e strutture civili ed industriali (Laboratorio Laerte), per mettere a punto e applicare nuovi modelli, strumenti e metodi per l’ambiente sostenibile (Laboratorio Lecop); per controllare la tracciabilità di alimenti e la sicurezza dell’aria attraverso l’uso non tradizionale di tecniche radioisotopiche (Tracciabilità); per sviluppare, con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le capacità di interoperabilità e la virtualizzazione dei processi per reti di imprese (Laboratorio Crosstec). Ad ogni laboratorio, oltre al personale Enea, saranno assegnate nuove risorse di personale che saranno assunte come ricercatore a tempo determinato (circa il 70%) e attraverso assegni di ricerca (circa il 30%). Complessivamente saranno coinvolti 53 ricercatori Enea ed assunti 35 giovani ricercatori. I laboratori sono l’ideale proseguimento e sviluppo del laboratorio regionale Lisea (Laboratorio per l’Innovazione industriale e la Sostenibilità Energetico-Ambientale, www.lisealab.it) appena concluso dopo due anni e mezzo di lavoro sui temi dell’innovazione per lo sviluppo sostenibile.

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