Tax free day? Il 19 agosto


Il giorno di liberazione dalle tasse (o tax free day volendo usare il linguaggio anglosassone) per le imprese modenesi? Il 20 agosto. Solo da ieri, infatti, le aziende hanno cominciato a lavorare realizzando un guadagno. Perché il resto dell’anno è stato tutto ad appannaggio del pagamento di tasse e imposte. A rivelarlo è l’osservatorio permanente sulla tassazione di Cna, che ha stilato una non troppo felice classifica. Nell’elenco dei 112 comuni lungo tutta la Penisola, dunque, Modena si posiziona al 60esimo posto a livello nazionale, con un tax free day che segna quota 19 agosto in questo 2014, ben 17 giorni in più rispetto al 2011, quando la cosiddetta liberazione dalle tasse era fissata al 2 agosto. Insomma per quasi otto mesi le imprese all’ombra della Ghirlandina sanno di lavorare per non guadagnare. Una contraddizione in sé rispetto alla logica del profitto. Ma è proprio così. Non è un caso che il tema tasse, o meglio pressione fiscale sia al centro delle rivendicazioni del mondo imprenditoriale costantemente. E secondo l’osservatorio Cna la percentuale di pressione fiscale a Modena raggiunge livelli degni di nota: ben il 63,1% nel 2014, che la posiziona al 52esimo posto, sempre a livello nazionale. Ma l’associazione parla espressamente anche di redditi, di quelli che rimangono dopo il pagamento di tutte le tasse. Per Modena la media è pari a poco più di 18mila euro. E oltre al danno la beffa, perché è proprio tra agosto e settembre (quando si comincia a guadagnare effettivamente) che si concentrano le più importanti scadenze fiscali. Uno scenario che costringerà migliaia di imprese – questo almeno il sentore delle associazioni di categoria – a rateizzarne il pagamento.

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