Tax day per le imprese italiane


Tax day per le imprese italiane: devono versare 27 miliardi al Fisco per l’Iva (contribuenti con scadenza mensile o trimestrale), le ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori, le ritenute Irpef dei lavoratori autonomi, le addizionali regionali/comunali Irpef e le ritenute Irpef e Ires legate alle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico. Il conteggio arriva dalla Cgia di Mestre, che sottolinea che proprio l’Iva la voce più pesante: imprese e lavoratori autonomi verseranno 12,8 miliardi di euro. Ma non è finita, per il 2016. “Il peggio, comunque, deve ancora arrivare – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo – il prossimo 30 novembre ci sarà un’altra scadenza da far tremare i polsi. Se le persone fisiche e le società di persone verseranno la seconda o la rata unica dell’Irpef, dell’Irap e dell’Inps, le società di capitali saranno chiamate a onorare l’Ires e l’Irap. In questa occasione l’erario incasserà altri 28 miliardi”.

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