Tasso di disoccupazione all’8,9%: è record


MODENA, 31 GEN. 2012 – Mentre la Germania festeggia un tasso al 6,7% che vuol dire disoccupazione ai minimi storici, in Italia si celebra, con molto meno orgoglio, il record opposto. L’8,9% rilevato dall’Istat nello scorso dicembre è il valore più alto dal gennaio 2004 e corrisponde a un esercito di 2 milioni e 243 mila italiani rimasti senza lavoro. A Modena i disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego provinciali sono oltre 22 mila e proprio oggi la Cisl si preoccupa del fatto che senza adeguate politiche attive del lavoro questa quota diventi strutturale. A risentire maggiormente dell’andamento negativo sono comunque i giovani tra i 15 e i 24 anni. In Italia uno su tre è al momento senza impiego. Il tasso di disoccupazione giovanile registrato a dicembre 2011 arriva infatti al 31%, in leggera diminuzione rispetto al mese precedente ma in aumento di ben 3 punti percentuali su base annua. E anche nella ricca Modena, dalle ultime rilevazioni emergeva un preoccupante 27,4%, segno che il problema è generale. Di fronte a questi dati, il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna Matteo Richetti auspica quindi un sostegno pubblico concentrato sulle imprese che producono buona occupazione e una riforma del mercato che persegua la creazione di lavoro, soprattutto giovanile.

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