Tasse sulla pubblicitàCna: “Serve buon senso”


MODENA, 18 MAR. 2013 – Irragionevole e offensiva nei confronti delle tante persone che hanno faticosamente ripreso la propria attività. Così la definisce Paolo Benatti, responsabile della Cna dell’Area Nord, la decisione di far pagare i volantini informativi che lungo tutta la Bassa annunciano inaugurazioni, trasferimenti, riprese di attività. Un modo per evitare la tassa sulla pubblicità, secondo la Cna, c’è: ad esempio consentire l’esposizione gratuita entro certe dimensioni o distinguere il messaggio pubblicitario dalle indicazioni. “Serve buon senso – dice la Cna – E’ paradossale agevolare la ripartenza e dall’altro la si punisce facendo pagare gli imprenditori una tassa di pochi euro”. "Del resto, già prima del sisma – sottolinea Benatti – avevamo stigmatizzato il fatto che i regolamenti comunali erano eccessivamente rigidi rispetto alla pubblicità. Basti pensare che se un negoziante espone un paio di scarpe non paga l’imposta, mentre se espone nella vetrina del negozio un’immagine di quelle stesse scarpe allora è soggetto al pagamento della tassa. Un’assurdità, che nel caso degli avvisi in questione rasenta la perversione"."Abbiamo apprezzato – conclude Benatti – l’appoggio dato alla richiesta delle Associazioni per un sistema fiscale che agevoli le imprese dell’Area Nord. Proprio per questo ci sembra davvero paradossale ed incoerente la richiesta di far pagare per dei semplici volantini, spesso e volentieri addirittura privi del logo aziendale, a gente che nella stragrande maggioranza dei casi non ha ancora ricevuto un solo euro di contributo".

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