Tasi, la rabbia dei piccoli proprietari


Le dichiarazioni del Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni confermano i timori espressi dall’Asppi di Modena e non dissipano le incertezze sulla tassazione degli immobili. L’aliquota Tasi a quanto pare aumenterà dello 0,8 (non dello 0,10 per mille come preannunciato), gravando ulteriormente su un bene primario per i cittadini. Anche il tema delle detrazioni per le famiglie non è stato chiarito. “Occorre porre grande attenzione a questo aspetto, che in linea di principio è corretto ma rimane tuttora in sospeso – afferma Giovanni Guazzaloca, Presidente dell’Asppi di Modena – La decisione infatti è rimandata ai Comuni: ora dovremo stare a vedere come ogni singola Amministrazione locale deciderà di attuarla”. Sulle prime case la Tasi potrebbe passare dal 2,5 al 3,3 per mille (senza garanzie nemmeno per chi prima non pagava l’Imu) mentre sugli altri immobili potrebbe salire dal 10,6 al record di 11,4 per mille. Pe Asppi si tratta di un’ennesima politica vessatoria nei confronti dei piccoli proprietari, senza parlare del clima di incertezza sul pagamento della mini Imu in scadenza il 24 gennaio e su cui ancora non ci sono certezze normative.

 

 

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