Tanzi smentisce: “Mai stato proprietario del Verona”


PARMA, 24 NOV. 2010 – Come ormai d’abitudine, Calisto Tanzi nega. "Ho appreso domenica di questa cosa, ma io non sono mai stato il proprietario del Verona Calcio". Così ex patron Parmalat ha risposto alle domande dei cronisti sull’ipotesi della procura parmigiana che in realtà il presidente del Verona Giambattista Pastorello fosse una sorta di prestanome dell’industriale travolto dal crac di Collecchio. Tanzi ha parlato qualche minuto prima che cominciasse il processo Parmatour, nel quale compare quest’oggi per essere interrogato. "Inoltre non credo – ha aggiunto – si possa dire che il Napoli sia retrocesso a causa della partita vinta dal Verona in casa del Parma. Se non mi ricordo male è stato il turno successivo a decidere gli esiti di quel campionato – ha continuato l’ex numero uno di Parmalat riferendosi all’inchiesta andata in onda domenica scorsa nel corso della trasmissione di Raitre Report – in quel Parma poi giocavano i fratelli Cannavaro, napoletani, e avevo in dirigenza un altro napoletano, Fedele. Mi sembra impossibile che queste persone facessero retrocedere il Napoli a tutto vantaggio del Verona"."Pastorello mi ha chiesto una fidejussione e io gliela ho fatta" è stata dunque la giustificazione dell’ex patron di Parmalat . Che ha voluto poi precisare di non aver conosciuto che superficialmente i piani di Giambattista Pastorello durante il suo periodo alla giuda dell’Hellas Verona. Anche se poi lo stesso Pastorello è diventato in seguito un suo colaboratore, ricoprendo nel Parma alcuni incarichi dirigenziali. 

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