Tanto freddo ma niente neve in regione (per ora)


BOLOGNA, 6 FEB. 2012 – Un gran freddo, ma nessun fiocco di neve, salvo qualche debole precipitazione sul tratto appenninico della E45 in Romagna. C’è anche un pallido sole questa mattina in Emilia-Romagna, anche se domani sono attese nevicate sparse e piuttosto consistenti. Le temperature notturne, secondi i dati dell’ Arpa, hanno raggiunto i -17 in aperta campagna nelle pianure centro-occidentali, fino a -11/-12 nelle città sull’asse tra Piacenza e Bologna e -6/-7 sulla fascia costiera.Sulla rete autostradale della regione non sono segnalate criticità, alla stazione centrale di Bologna il tabellone riporta ritardi massimi di 340 minuti per l’espresso 900 Bari-Torino e di 258 minuti per l’Intercity 756 Lecce-Bologna, mentre all’aeroporto ‘Marconi’ del capoluogo emiliano risultano cancellati per oggi due voli da Parigi, uno da Lione e uno da Timisoara.La perturbazione in arrivo da Nordest, secondo le previsioni, dovrebbe interessare più che altro la Romagna e andare avanti per tutto domani. Sono stimati altri 15-25 centimetri, che si aggiungeranno ai due metri e oltre raggiunti in alcune zone dell’Appennino riminese. Il sereno che poi interesserà, da mercoledì, tutta l’Emilia-Romagna porterà, ha spiegato Demetrio Egidi, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, "ad un abbassamento di temperature, specie delle minime", con il rischio di ghiaccio sulle strade e difficoltà di circolazione in quelle collinari e pedemontane. Non ci sono, ha confermato Egidi, paesi completamente isolati: anche le situazioni più critiche della Valmarecchia e Valconca sono state raggiunte grazie ai mezzi cingolati e alle frese arrivate dal Trentino Alto Adige. La protezione civile sta quindi lavorando in raccordo con prefetture, Comuni e Anas per i problemi di viabilità. Quella autostradale è garantita.Alle amministrazioni viene raccomandato l’utilizzo di sali più efficaci contro il gelo, come il cloruro di magnesio e il cloruro di calcio. L’Enel, ha continuato il direttore, non ha segnalato nuove criticità per mancanza di energia elettrica. E anche Hera ha risolto i problemi che avevano alcuni acquedotti. La protezione civile è poi in contatto con le sezioni veterinarie delle Asl, impegnata per aspetti igienico-sanitari laddove sono crollati, come in Romagna, tetti di capannoni di stalle o allevamenti a causa della neve.

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