Tanexpo, successo e appuntamento al 2016


Si è chiusa con 16.500 visitatori ed un aumento del 25% di quelli stranieri l’edizione 2014 di Tanexpo, l’esposizione internazionale di arte funeraria e cimiteriale che, da venerdì a ieri, ha radunato 200 espositori nei padiglioni della Fiera di Bologna. Tanexpo si conferma come il “vero punto di riferimento per il sistema funerario e cimiteriale”, sottolineano gli organizzatori in una nota, con “fondamenta solide” ed un’impostazione che “si basa essenzialmente sul prodotto italiano di qualità e sull’eccellenza internazionale”.

L’appuntamento bolognese “ha ribadito la centralità della manifestazione per il comparto funerario – commenta il presidente di Tanexpo, Nino Leanza – sia dal punto di vista dell’attenzione istituzionale che per la presenza di tutte le associazioni del settore, sia nazionali che straniere”. L’esposizione, inoltre, ha fornito l’occasione per una riflessione sul disegno di legge S1208, che punta ad innalzare il tetto della detraibilità dalle dichiarazioni dei redditi delle spese funerarie, presentato recentemente dal senatore Stefano Vaccari del Pd.

“E’ opportuno rivedere la normativa, in quanto è dai tempi del regio decreto del 1935 che non viene più aggiornato e credo che come Governo possiamo prenderci l’impegno di riorganizzare questo settore dal punto di vista legislativo e normativo”, ha dichiarato Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ospite della manifestazione sabato. Infine, viste le recenti “scottature” subite dalla Fiera con Motor show e Lineapelle, una rassicurazione sul futuro: “Tanexpo dà appuntamento agli espositori e ai visitatori a Bologna nel 2016”, è la conclusione della nota.

Oggi, intanto, l’expo si è tinto di verdeoro con la visita del ministo della Cultura brasiliano, Marta Suplicy, accompagnata dall’ambasciatore Ricardo Neiva Tavares. Il Brasile, infatti, è il Paese ospite della 51esima edizione della Fiera del libro per ragazzi, che ha aperto i battenti oggi e si chiuderà giovedì: 55 gli autori brasiliani presenti, 63 le opere e 40 le case editrici. “E’ un onore davvero che questa prima edizione del secondo cinquantennio della Fiera del libro inizi con la presenza di uno straordinario Paese come il Brasile”, sottolinea il presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, che subito dopo il taglio del nastro ha voluto ricordare l’italianista Ezio Raimondi, scomparso di recente.

“Siamo estremamente felici di trovarci qui come ospiti d’onore di questa fiera – afferma Suplicy – che per noi brasiliani rappresenta l’evento più importante del mondo per questo settore”: all’appuntamento il Brasile arriva con “aspettative estremamente alte”, aggiunge il ministro. La presenza della delegazione brasiliana dà all’Italia “la possibilità di conoscere quanto state facendo in Brasile per questo importantissimo settore”, afferma Francesca Barracciu, sottosegretario alla Cultura. Il Brasile “certamente è conosciuto da tutti per le attività sportive – conclude l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna, Alberto Ronchi – ma è anche un Paese dalla cultura straordiaria grazie a musica, cinema e letteratura”. Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il rettore Ivano Dionigi insieme agli assessori regionali alla Cultura Massimo Mezzetti e alle Attività produttive Giancarlo Muzzarelli.

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