Tanexpo parla modenese grazie a Terracielo


BOLOGNA, 23 MAR. 2012 – Marmi, auto funebri e urne di ogni tipo. Il meglio della produzione funeraria e cimiteriale italiana e internazionale torna in mostra a Bologna per l’edizione 2012 di Tanexpo. Inaugurata questa mattina, l’esposizione si estende per 23 mila metri quadrati e punta a raccogliere, entro domenica, 16 mila visitatori, schierando ben 200 espositori per il 20% stranieri. Tra questi c’è anche, per la prima volta, la funeral home Terracielo di Gianni Gibellini, giunto in fiera con un obiettivo molto preciso. Far conoscere quello che ha fatto per Modena, portandola tra le eccellenze in campo funeriario.Forte di un’esperienza lunga più di 45 anni, Gibellini ha deciso infatti di regalare alla città una vera e propria casa, aperta a chiunque voglia salutare un parente o un amico con dignità, riservatezza e decoro. Grazie a una normativa del 2004, che ha previsto una nuova modalità di custodia e veglia del defunto, Terracielo offre infatti un supporto lungo tutte le fasi del lutto, proponendosi di facilitare il più possibile – dal punto di vista organizzativo – un momento difficile. Così, in perfetto stile anglosassone, la casa funeraria si occupa di trasferire ed esporre la salma in una delle nove sale di commiato, pensando poi anche alla commemorazione funebre, laica o religiosa che sia, senza escludere nessun tipo di culto. Un servizio alla portata di tutte le tasche, che in otto mesi, dalla data dell’inaugurazione, ha riscosso un grande successo.

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