Tag: philip morris

Rivoluzione digitale e old economy

3 luglio 2018

- Eugenio Sidoli, presidente e ad di Philip Morris Italia è intervenuto al Forum dell'Economia Digitale

Renzi in visita: “L’Emilia è ripartita”

23 settembre 2016

- Giunto alla Philip Morris Matteo Renzi ha inaugurato a Crespellano, alle porte di Bologna, il nuovo stabilimento per la produzione delle sigarette di nuova generazione

Da Philip Morris 250mila euro per la ricerca

27 aprile 2015

- Gli studi commissionati, hanno l’obiettivo di favorire lo sviluppo e il trasferimento di conoscenze e competenze in campo agricolo, economico ed ingegneristico.

Philip Morris, posa la prima pietra Renzi

9 ottobre 2014

- Quello della multinazionale statunitense, osserva nella nota il presidente di Unindustria Bologna, Alberto Vacchi, è “un investimento destinato a rivoluzionare la storia industriale della nostra città e della Regione"

A Bologna la sigaretta che non brucia

5 agosto 2014

- Arriva a dicembre, e sarà fatta a Bologna, la sigaretta che non brucia e che garantisce lo stesso gusto di quelle tradizionali ma, con meno effetti collaterali.

La sigaretta del futuro a Bologna

1 luglio 2014

- La sigaretta di nuova generazione verrà prodotta nello stabilimento di Valsamoggia.

Sidoli (Philip Morris): “Bologna per noi luogo migliore”

25 marzo 2014

- Il presidente di Philip Morris Italia: "Verso fine maggio partiranno le prime ruspe e cominceremo a fare le gettate, stiamo valutando la selezione dei partner e contiamo di costruire l'impianto in 18 mesi

Philip Morris “apre” a 600 operai

16 gennaio 2014

- Il lavoro manca a tanti, soprattutto giovani, in Italia e non solo. E allora due opportunità lavorative generatesi nel nostro territorio hanno calamitato migliaia di curricula: alla Ferrari per appena cinque posti da ingegnere, e a Crespellano dove Philip Morris aprirà una nuova fabbrica da seicento operai

Philip Morris a Bologna, un impianto da 500 milioni

10 gennaio 2014

- Si tratta di uno stabilimento-pilota e della prima fabbrica nel mondo per la produzione di prodotti a potenziale rischio ridotto. A pieno regime darà lavoro a circa 600 persone