Sviluppo locale e lavoro:la Cisl vuole il confronto


MODENA, 4 APR. 2012 – Nel mezzo di una fase di precarietà senza eguali sul territorio modenese, e di fronte a dati sulla disoccupazione particolarmente preoccupanti soprattutto per i giovani, il Consiglio generale della Cisl provinciale riunitosi stamattina è l’occasione giusta per lanciare un appello al dialogo e alla collaborazione tra istituzioni e parti sociali. L’obiettivo è condividere azioni di rilancio, sulla base di una nuova progettualità. In quest’ottica la Cisl valuta positivamente le decisioni prese ieri sull’articolo 18 nell’incontro tra Governo e partiti, ma non si accontenta e giudica necessari nuovi confronti. Proprio per questo, il sindacato considera una precipitosa “fuga in avanti” la decisione della Cgil di seguire la linea dura indicendo 16 ore di sciopero, che domani a Modena sfoceranno nella seconda delle tre giornate di mobilitazione al momento previste.E anche la Uil di Modena interviene nel dibattito, proponendo a Cgil e Cisl iniziative unitarie per sollecitare politiche fiscali e la risoluzione dei problemi che impediscono la crescita del Paese.

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