Sviluppo intelligente, patto tra tre province


Un’intesa triennale per unire le forze e crescere insieme. Bologna, Modena e Ferrara, sul modello già seguito dalla nuova Confindustria Emilia Centro, unisce le sue eccellenze, individuando i campi di un’azione comune, dalle Fiere all’aeroporto, all’università.
Un protocollo d’intesa per “lo sviluppo intelligente, attrattivo, sostenibile e inclusivo, in una dimensione strategica nazionale ed europea”. E’ quello tra le Province di Modena e Ferrara e la Città metropolitana di Bologna, firmato questa mattina a Palazzo Malvezzi dal sindaco metropolitano, Virginio Merola e dai presidenti delle due province, Gian Carlo Muzzarelli e Tiziano Tagliani. “Partiamo da un dato di fatto: l’area metropolitana vera di questa Regione è quella rappresentata da Bologna, Ferrara e Modena – ha detto Merola – Così come ha già fatto Unindustria anche noi come Istituzioni assumiamo l’impegno di lavorare insieme tenendo conto che quest’area ha un sistema fieristico comune, un sistema aeroportuale, un sistema di trasporti, un sistema sanitario, un sistema universitario per i quali siamo una delle aree più avanzate d’Italia. Mettendoci insieme entriamo in una competizione diretta con l’Europa”. L’intesa, di durata triennale istituisce anche un tavolo istituzionale composto dai presidente o loro delegati che annualmente definirà il programma di lavoro. Tra gli impegni assunti, quello di condividere una visione unitaria di sviluppo industriale anche con modalità condivise di promozione degli investimenti e definire politiche educative. Un ulteriore impegno riguarda il potenziamento dell’attrattività turistica attraverso lo sviluppo dei prodotti ‘città d’arte’, ‘food valley’ e ‘motor valley’; oltre a uno sviluppo integrato a livello logistico.

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