Suinicoltura in crisi: “serve un tavolo nazionale”


REGGIO EMILIA, 14 APR. 2011 – La cinquantunesima edizione della Rassegna suinicola internazionale, fino a sabato alle Fiere di Reggio Emilia, si è aperta oggi con un appello dell’assessore all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni. "Quella della suinicoltura é una crisi molto grave, che colpisce un settore estremamente importante della nostra agricoltura – ha ammesso – Abbiamo chiesto al Ministro un tavolo nazionale per discutere del problema e approvare una serie di proposte ma siamo pronti anche a muoverci in sinergia come singole Regioni del nord in caso di risposta negativa da parte del Governo". "Si tratta di un settore che punta sulla qualità – ha spiegato Rabboni – una scelta necessaria se si vogliono mantenere alti gli standard di prodotti a marchio come i prosciutti, ma che non permette di abbassare i costi di produzione, che sono superiori a quelli di guadagno. Per questo – ha continuato – abbiamo come Regione appena svolto una riunione sull’argomento dalla quale sono emerse alcune indicazioni che, però, non possiamo applicare come singola Regione, perché si tratta di un problema molto più vasto che ha necessità di strumenti a livello nazionale ed europeo". "Abbiamo chiesto al Ministero di allestire un tavolo attorno al quale far sedere gli attori della filiera per concertare una strategia per risolvere una situazione insostenibile per gli allevatori – ha aggiunto l’assessore – Ma siamo attrezzati, come Regioni: anche in caso di risposta negativa siamo pronti ad unirci in un accordo interregionale con Lombardia, Veneto, Piemonte e Friuli che, assieme all’Emilia-Romagna, rappresentano l’80% della suinicoltura italiana". La risposta potrebbe arrivare già domani, quando è previsto l’arrivo alla Rassegna del ministro dell’Agricoltura, Saverio Romano.

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