Successo a Faenza per MoMeVi


Sono stati oltre 12.000 i visitatori per MoMeVi (Mostra meccanizzazione vitivinicoltura) e la Mostra Agricoltura Faenza (Maf), doppia rassegna professionale tra le più longeve d’Italia ( 80 anni Maf, 41 per MoMeVi) che dal 24 al 26 marzo ha riempito i padiglioni della Fiera di Faenza mettendo al centro le più importanti novità e scenari sul futuro dell’agricoltura.

La fiera, dislocata su un’area di 28mila metri quadrati su tre padiglioni, ha contato più di 100 operatori specializzati provenienti da tutta Italia. Soddisfatti gli organizzatori che fin dal primo momento hanno sostenuto l’operazione di rilancio della fiera. “Gli espositori, anche quelli provenienti da altre regioni come Toscana e Piemonte, hanno molto apprezzato la qualità dei contatti e il numero di vendite e contrattazioni, a dimostrazione di una manifestazione che funziona. Il nostro punto forte rimane la specializzazione della fiera, apprezzata sia da operatori che dal pubblico” ha spiegato Claudia Lugli di Blu Nautilus, tra gli organizzatori della manifestazione.

Partecipatissimi anche i convegni, che hanno toccato tutti gli aspetti del settore, da quelli economici a quelli tecnici passando per quelli sensoriali. I più seguiti sono stati “Economia circolare in agricoltura per un futuro sostenibile e competitivo” di venerdì 24 marzo e “Viticoltura di precisione: idee e tecnologie a confronto” (sabato 25 marzo) realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Bologna e Università degli studi di Parma. Più di nicchia ma con relatori di altissimo livello anche il convegno “Sapori e colori della sostenibilità in viti-vinicoltura. Mineralità del vino e suolo: c’è un nesso?” di venerdì 24 marzo. (foto Raffaele Tassinari)

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