Su San Marino gli occhi elettronici della Finanza


RIMINI, 9 NOV 2009 – Basta “muri” (a partire da quello di Berlino), ma adesso arriva il “confine elettronico”. Tra Italia e San Marino almeno, dove la Guardia di Finanza ha piazzato gli occhi elettronici delle proprie telecamere all’interno di furgoni posti lungo le strade di accesso al Titano.Ufficialmente si chiamano Mezzi mobili plurisensori, ma sono conosciuti  come “autovelox-fiscali”, utilizzati dalla Guardia di Finanza per smascherare illeciti trasporti di denaro e titoli, ma anche di altri beni di grande valore e facile trasportabilità, come oro, argento e preziosiFotografano le targhe delle auto in transito, nell’ ambito dei controlli per scoprire chi porta denaro illegalmente nelle banche sanmarinesi. Un apposito cartello segnala comunque i controlli sugli automobilisti di cui verranno riprese solo le targhe e non i volti per motivi di privacy.

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