Stupri: meglio più risorse che tanti soldati


BOLOGNA, 30 GEN. 2009 – Più che militarizzare la città, servirebbe ripristinare le risorse per progetti contro la violenza sulle donne. E’ la rivendicazione espressa dell’ assessore alle pari opportunità del Comune di Bologna Milli Virgilio rispondendo, durante il question time, ad alcune domande di consiglieri dell’opposizione sui casi di stupro degli ultimi giorni in città. "I dati, come conferma il ministro Carfagna, non parlano di un aumento di violenze, ma il fenomeno va monitorato", ha spiegato Virgilio che ha detto no all’invio dell’esercito: "Costa più della polizia, credo sia meglio investire in piani contro la violenza".Così come, ha ricordato, "aveva fatto il precedente governo e noi abbiamo messo in campo iniziative per 150.000 euro". Peccato che "di questo non vedo traccia con il nuovo esecutivo", è l’accusa della Virgilio, secondo la quale "se l’esercito è la soluzione, io penso sia solo un uso strumentale del fenomeno dello stupro che credo necessiti di essere più conosciuto". Un affondo che l’assessore ha indirizzato direttamente al centrodestra: "Parlate della violenza sessuale perché vi interessa per militarizzare la città, è l’unico motivo per cui la vostra parte si interessa delle violenze".

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