Studenti in Sicilia con l’anti-mafia


CORREGGIO (RE) 11GIU. 2009 – Gli istituti scolastici superiori statali di Correggio per il secondo anno consecutivo si sono mobilitati nel compiere un altro viaggio in Sicilia nelle terre simbolo della lotta alla mafia; dal 29 al 5 Aprile scorso è stato effettuato da due classi del Liceo Corso. I ragazzi, oggi alle 18, presenteranno in collaborazione con alcuni docenti, in consiglio comunale, un video documentario dal titolo “Sicilia Responsabile” del quale sono protagonisti. Con ciò si vuole presentare l’ itinerario culminato nella posa di alcune piante di ulivo sui terreni confiscati alla mafia. Al termine della campagna di sottoscrizione “Una collina di vigne e ulivi per una terra libera dalla mafia”, le piantine sono giunte a destinazione. Circa un anno fa, questa iniziativa avviata dai comuni del distretto di Correggio, ebbe il il fine di raccogliere fondi per la ricostruzione di un oliveto di appartenenza della Contrada de Sisa a Monreale,ora confiscato e andato distrutto da un incendio. Il viaggio compiuto dai giovani è stato organizzato in collaborazione con l’associazione nazionale “Libera”che vuole sensibilizzare i ragazzi sulla lotta alla criminalità organizzata, facendo parte del progetto “Legali e Solidali”. Alla proiezione saranno presenti anche i sostenitori del progetto del viaggio ed i rappresentanti del comitato “Un trattore per una terra libera dalla mafia”. Tali iniziative sono state rese possibili dalla cooperativa “Libera Terra”, nata nel 2001,a cui sono stai affidati i terreni occupati dalle organizzazioni mafiose,rendendoli disponibili alla coltivazione di prodotti biologici, finalizzati alla comunità. L’obbiettivo è quello di stimolare la nascita di un circuito economico e rafforzare il mercato del lavoro nelle aree meridionali,il tutto nella legalità.

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