Studenti e lavoratori in piazza contro l’austerità


©TrcMODENA, 14 NOV. 2012 – “Queste politiche hanno prodotto effetti devastanti e, soprattutto, per aggredire la crisi si ripropongono sempre le stesse ricette. E’ ora di cambiare rotta”. Così, dal palco, Donato Pivanti, al suo ultimo comizio da segretario sindacale, ha strappato l’applauso dei tanti lavoratori, pensionati e studenti, che questa mattina sono confluiti in Piazza Grande, in occasione dello sciopero generale indetto a livello nazionale dalla Cgil. Una mobilitazione, alla quale hanno aderito anche i Cobas, nel giorno in cui la medesima protesta è stata messa in campo anche nelle principali città europee. Non senza disordini. A Bologna occupata per qualche minuto la sede provinciale della Cisl. A Modena, a margine del corteo, alcuni giovani, individuati dalle forze dell’ordine come appartenenti al Guernica, hanno lanciato uova contro la sede di Unicredit; tutto tranquillo invece a Carpi. Solo fischietti, striscioni e cartelli in piazza, dove il sindacato ha rivendicato lavoro e solidarietà, dicendo no all’austerità.

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