Stranabologna


BOLOGNA, 2 OTT 2009 – Un corteo, formato da alcune centinaia di persone e organizzato da varie associazioni del mondo gay-lesbico-transgender, ha sfilato per le vie del centro di Bologna per dire no all’omofobia, all’intolleranza e alla violenza.Il serpentone di ‘Stranabologna’ (questo il nome della manifestazione) è partito alle 18.15 da porta Castiglione, a due passi dalla sede di CasaPound che nei giorni scorsi aveva sollecitato, con una lettera al questore, una tutela contro eventuali contestazioni da parte dei manifestanti nei loro confronti. Per questo, nelle vicinanze della Porta, sono stati schierati numerosi carabinieri e poliziotti.Ma il corteo, diretto a piazza Verdi, ha sfilato senza incidenti. "Il nostro interlocutore non è CasaPound – ha spiegato Renato Busarello del collettivo ‘Antagonismo gay’ – E poi perché a CasaPound dà fastidio la nostra visibilità??". Ad aprire il corteo c’era lo striscione ‘Lesbiche, trans, gay, queer, etc-etero contro il fascismo’, poi un carrello con una lavatrice macchiata di vernice rossa e il cartello con su scritto ‘Violenza domestica’. Un altro striscione firmato dalla lista civica ‘Altra citta” era dedicato ironicamente al ‘super Sicurlex’, il "detersivo degli italiani delicato con le aggressioni fasciste e i violenti in famiglia".

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