Stragi naziste, chiesti 60 milioni


© TelereggioREGGIO EMILIA, 11 NOV. 2009 – Fra il marzo e l’aprile 1944 massacrarono 376 persone, civili innocenti. È l’orrendo bilancio delle stragi commesse dai nazisti della divisione corazzata Hermann Goering in vari piccoli centri della montagna reggiana e modenese, o delle province di Firenze, Arezzo e Massa. A Verona si apre il processo a carico di sette imputati, ex ufficiali o sottufficiali tedeschi. Diventeranno 14 dopo che il pubblico ministero, Marco De Paolis, ha chiesto il rinvio a giudizio per altri sette. Oggi sono ormai tutti ultra-ottantenni, ma i sopravvissuti e i parenti delle vittime si aspettano giustizia.La novità di queste ore viene dall’avvocato Ernesto D’Andrea, che tutela 36 parti civili, l’Anpi nazionale e locale, il Comune di Villa Minozzo e la Provincia. Ha citato lo Stato tedesco come responsabile civile, presentando una richiesta di risarcimenti per 60 milioni di euro. Fra le vittime di quella terribile primavera del 1944 ci sono 24 abitanti della frazione di Cervarolo di Villaminozzo, fra cui il parroco Giovanni Battista Pigozzi. Durante un rastrellamento furono radunati nell’aia da fascisti e tedeschi, che li trucidarono senza pietà a colpi di mitragliatrice.Oggi alla sbarra sono chiamati i 14 militari nazisti individuati come presenti alla strage. Uno di loro è deceduto prima dell’avvio del processo. Se saranno condannati non finiranno in carcere, vista la loro età. Ma almeno chi ancora oggi porta in cuore il dolore di quell’eccidio potrà avere giustizia da un tribunale. E a farsene carico è chiamata anche l’attuale Repubblica federale di Germania.’La motivazione giuridica c’è – dice l’avvocato D’Andrea -, il governo nazista di Hitler andò al potere non con un colpo di stato, ma eletto dai cittadini tedeschi. La Germania di oggi è tutt’altro, ma deve rispondere delle conseguenze provocate dai crimini di quel suo esercito invasore’. Resta da vedere se il Tribunale militare di Verona accoglierà la richiesta di citazione e quale sarà poi la risposta dello stato tede

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