Strade bolognesi, l’appalto al CME


Il CME, consorzio d’imprese edili aderente alla CNA, si è aggiudicato un appalto, da 44 milioni, del Comune di Bologna per la fornitura del servizio quinquennale di manutenzione del patrimonio stradale, strade e segnaletica, oltre che del servizio neve. Per l’aggiudicazione dell’appalto è stata determinante la strategia perseguita dal Consorzio Imprenditori Edili, con la costituzione in Associazione Temporanea d’Imprese con la CEA, Cooperativa Edile Appennino di Monghidoro, con la quale il CME collabora da tempo. Una politica aziendale che sta dando i suoi frutti, poiché, nonostante il periodo di grave crisi del settore, il Consorzio, quest’anno, supererà brillantemente i propri obiettivi di acquisizione lavori. Il CME opera, infatti, ormai su quasi tutto il territorio nazionale, e recentemente ha ottenuto altre importanti commesse come la progettazione esecutiva e la realizzazione della diga di Casanuova sul fiume Cascio (28 milioni di euro), l’appalto dei lavori per la riqualificazione dell’ex Ospedale Monteluce di Perugia, per conto di BNP Paribas (22 milioni), i lavori pluriennali di manutenzione per Unimore ed Hera (9 milioni). Anche nell’area del cratere del terremoto, dopo essere intervenuto a sostegno dell’emergenza, il CME ha acquisito numerosi interventi di ricostruzione, sia pubblici che privati, per oltre 30 milioni di euro.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet