“Stop all’abusivismo”, la campagna di Confcommercio


Confcommercio Ascom Bologna scende nuovamente in campo con una campagna di sensibilizzazione ‘Stop all’abusivismo’ e chiede ancora una volta più controlli per liberare la provincia di Bologna dall’abusivismo commerciale e dalla concorrenza sleale. L’appello viene lanciato a Imprenditori, Istituzioni e Consumatori per difendere insieme la legalità, il lavoro e sconfiggere la criminalità. Quattro imprese su cinque (fonte Centro Studi Confcommercio Imprese per l’Italia) si ritengono infatti danneggiate dall’illegalità e dai meccanismi commerciali fuori dalle regole, fenomeni che sono sempre più accentuati anche nella nostra Provincia.

 

 

La vendita di prodotti e servizi senza le necessarie autorizzazioni o contraffatti è il meccanismo fuori dalle regole più grave e pericoloso. Questa concorrenza sleale, riducendo ricavi e fatturato. a causa delle “mancate vendite” costituisce per le aziende un ostacolo allo sviluppo e all’occupazione. Per il consumatore il motivo principale dell’acquisto di prodotti o servizi illegali è di natura economica e prescinde da una valutazione della qualità ed dei rischi per la salute.

 

 

Senza poi considerare che spesso queste forme di illegalità sono accompagnate a fenomeni di degrado ed insicurezza osservabili in particolare nelle vie del centro storico di Bologna ma anche nella periferia. Da domenica prossima la campagna “Stop all’abusivismo’ sarà pubblicata sui quotidiani locali e da settembre verranno distribuite oltre 3.000 locandine nei mercati e nei negozi. “Gli effetti prodotti dall’illegalità – dichiara il Presidente di Confcommercio Ascom Bologna, Enrico Postacchini – hanno un impatto profondo ed esteso sulle performance e la competitività delle imprese, sulla qualità degli acquisti dei consumatori e sui livelli di insicurezza e degrado. Per queste ragioni abbiamo voluto promuovere una campagna di sensibilizzazione con la quale chiediamo alle Imprese, alle Istituzioni ed ai Consumatori di fare sistema, ognuno nei propri ambiti, per fermare la portata di fenomeni criminali che danneggiano il nostro territorio”. “Negli ultimi mesi –dichiara il Direttore Generale di Confcommercio Ascom Bologna, Giancarlo Tonelli – abbiamo registrato segnali preoccupanti di crescita dei fenomeni di abusivismo commerciale e concorrenza sleale. Abbiamo il timore che se non si interviene prontamente la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente da settembre, proprio nei mesi commercialmente più importante per le attività del Terziario. Chiediamo che si riescano ad intensificare anche i controlli in modo da sconfiggere questi fenomeni e ridurre il degrado che ha raggiunto livelli non più sostenibili“.

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