Stop all’aeroporto di Forlì, ma forse è temporaneo


FORLI’, 15 MAG. 2013 – La decisione era già stata annunciata nei giorni scorsi, ma è diventata operativa dalla mezzanotte di ieri: l’aeroporto "Luigi Ridolfi" di Forlì ha cessato l’attività, a seguito della decisione di Enac (Ente nazionale aviazione civile) di sospendere la concessione dopo il fallimento della società di gestione Seaf e del bando per trovare un nuovo gestore privato. Ma potrebbe essere uno stop temporaneo. Il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, nel corso del consiglio comunale di martedì sera, ha infatti annunciato un nuovo progetto per riaprire l’aeroporto che non avrebbe precedenti in Italia. Si punta ad un accordo con l’Enav (Ente nazionale per l’assistenza al volo) che ha a Forlì la sua "Academy", cioé la scuola dove si formano i controllori di volo, uno dei gioielli del polo di formazione aeronautica forlivese assieme all’istituto aeronautico "Francesco Baracca" e alla facoltà di ingegneria aerospaziale. "Enav potrebbe gestire lo scalo direttamente o attraverso una sua società – ha precisato il sindaco -. L’amministratore unico Massimo Garbini (a cui lo stesso Balzani ha di recente conferito la cittadinanza onoraria) ha già preso contatti a livello romano e il ministero dei trasporti è informato. Sarebbe un esperimento che non ha precedenti in Italia". Il sindaco ha poi chiesto al capogruppo del Pdl, Alessandro Rondoni, di utilizzare il suo rapporto con il neo ministro dei trasporti, Maurizio Lupi, per "dimostrare l’unità del consiglio comunale e di Forlì su questo progetto che potrebbe portare ad una soluzione della questione aeroportuale già nei prossimi mesi".

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