Stop al taglio Irpefper sterilizzare l’Iva


TrcMODENA, 2 NOV. 2012 – Stop al taglio delle aliquote Irpef, le stesse risorse saranno destinate al momentaneo blocco dell’aliquota del 10% dell’Iva e alla riduzione del “cuneo fiscale”. Questo è quanto prevede il cambio della manovra di stabilità corretta con un accordo bipartisan.  Per quanto riguarda l’Iva non ci sarà alcun aumento dell’aliquota al 10%, mentre quella del 21% sarà innalzata di un punto. Le risorse per rendere possibile lo stop all’incremento sono quelle che si libereranno invece dalla mancata diminuzione delle aliquote Irpef. Nell’accordo raggiunto sparisce dunque il taglio di un punto dell’Irpef, una rinuncia che libera 4,2 miliardi di euro. L’intervento sul cuneo fiscale, cioè la differenza tra costo del lavoro sostenuto dall’impresa e retribuzione netta percepita, riguarderà lavoratori e famiglie, che per fasce di reddito ancora da definire saranno sgravati con un aumento delle detrazioni da lavoro dipendente e delle detrazioni per i figli a carico. Il Governo ha infine bloccato la retroattività per le nuove norme su detrazioni e deduzioni prevista in precedenza. Su queste ultime modifiche alla manovra esprime una valutazione positiva Angelo Ferrari Valeriani di Adiconsum Modena che sottolinea come “Le cose siano sempre migliorabili, ma in questo modo – aggiunge – grazie al blocco della retroattività, non vengono aggravate le condizioni dei cittadini, e soprattutto delle giovani coppie”. Un parere più che positivo infine per il congelamento al 10% dell’Iva.

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