Stefano Zaccarelli nuovo presidente Ance Modena


Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea di Ance Modena che ha visto la partecipazione di un folto numero di aziende associate. Dopo la relazione del presidente uscente Stefano Betti sono stati eletti i nove componenti del Consiglio direttivo i quali, a loro volta hanno proceduto alla nomina del presidente e dei due vicepresidenti. Il nuovo consiglio direttivo è composto da Alessandro Baschieri (Baschieri), Manuela Gibertoni (Leonardo), Giampaolo Lami (Lami Costruzioni) Stefano Lucchi (Rio Beton), Giovanni Neri (Costruzioni Giovanni Neri), Marco Rebecchi (Serteco), Giuseppe Scianti (Impresa Costruzioni Scianti Dott. Ing. Valerio), Gian Luca Stabellini (Alcide Stabellini), Stefano Zaccarelli (AeC Costruzioni). Fanno inoltre parte di diritto del consiglio direttivo il past president Stefano Betti, il presidente della Scuola Edile Benedetto Grossi e il presidente della Cassa Edili Camilla Scianti.

 

 

Stefano Zaccarelli, presidente della AeC Costruzioni di Mirandola, è stato scelto per i prossimi tre anni alla guida delle imprese che aderiscono all’Ance di Modena. Lo affiancheranno nel suo mandato in qualità di vicepresidenti Giovanni Neri, della Costruzioni Giovanni Neri, e Giampaolo Lami, della Lami Costruzioni. Stefano Zaccarelli (classe 1957) è nato e risiede a Mirandola. È iscritto all’Albo Geometri della Provincia di Modena. La sua esperienza professionale nel settore edile è iniziata in Acea, azienda operante nel settore dell’edilizia civile, industriale e servizi, dove è stato amministratore delegato e responsabile di produzione. Nel 1994 fonda e dirige la Cls di Mirandola, e dal 2012 ricopre il ruolo di presidente in AeC Costruzioni. È inoltre amministratore delegato della Emiliana Scavi di Modena e presidente del consiglio di amministrazione della AeV di Trento.

 

 

“Non posso che ringraziare i colleghi che mi hanno nominato, perché ritengo sia un onore assolvere a questo ruolo”, afferma Zaccarelli. “Al tempo stesso sono consapevole che si tratta di un incarico molto impegnativo. Siamo ormai al settimo anno di crisi, che ha colpito il settore edile ancora più pesantemente degli altri. Dobbiamo fare ogni sforzo per determinare più occasioni possibili di attività per le imprese associate e soprattutto sostenere gli imprenditori nelle situazioni più difficili, in particolare riguardanti il rapporto con il credito e con la pubblica amministrazione”.

 

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