Stalking: l’Università di Modena e Reggio realizza un progetto di ricerca


MODENA, 10 FEB. 2009 – Dopo l’approvazione alla Camera del disegno di legge sul reato di stalking, è stata affidata all’Università di Modena e Reggio Emilia la realizzazione di un progetto di ricerca che dovrà mettere in relazione la nuova tipologia di reato con la violenza grave. L’iniziativa mira a definire "ipotesi predittive e strategie specifiche volte a ridurre il rischio di violenza grave nei casi di stalking" e verrà portata avanti in collaborazione con l’Istituto di Medicina legale dell’Università di Milano, la Provincia di Modena e le associazioni Centro documentazione donna, La rondine onlus e Forum donne giuriste, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordinato dalla professoressa Laura De Fazio della facoltà di Giurisprudenza, questo è il primo progetto a livello nazionale che affronta il rischio di violenza grave associato allo stalking, dopo che anche in Italia è stata approvata la legge che innalza a reato questo tipo di molestia assillante finora impunita. In questi anni l’Ateneo si è occupato di molestie assillanti e violenze gravi rivolte alle donne attraverso il "Modena Group on Stalking", che riunisce studiosi europei di diverse discipline e per primo si è occupato del tema dello stalking in ambito europeo. Per lo sviluppo della ricerca, la Presidenza del Consiglio di Ministri-Dipartimento per le Pari Opportunità ha deliberato la concessione di un contributo di 144.000 euro.

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